Aria sulla IV corda
CLASSICA
ARIA SULLA QUARTA CORDA è il nome popolare con cui è conosciuto un celeberrimo brano di Johann Sebastian Bach. In realtà, il titolo originale è "Aria" ed è il secondo movimento della Suite orchestrale n. 3 in re maggiore, BWV 1068, composta intorno al 1730. Il soprannome "sulla quarta corda" deriva da una trascrizione per violino e pianoforte realizzata nel XIX secolo dal violinista tedesco August Wilhelmj. Wilhelmj ebbe l'idea di trasportare la melodia originale, pensata per orchestra, in una tonalità diversa (do maggiore invece di re maggiore) e di farla suonare al violino esclusivamente sulla corda di Sol, la quarta corda (quella più grave). Questa trascrizione, pur alterando l'originale, ebbe un enorme successo e contribuì a rendere l'Aria uno dei brani più famosi e amati di Bach. La sua melodia, serena, contemplativa e di grande bellezza, è diventata un simbolo di pace e armonia, utilizzata in innumerevoli contesti, dal cinema alla pubblicità, consacrandola come un vero e proprio classico della musica barocca e non solo.
